L' incidente nel Mantovano. L' uomo si era calato sott' acqua con muta e respiratore
Artigiano annega in cantiere
E' stato travolto dai detriti mentre puliva una vasca di raffreddamento
OSTIGLIA (Mantova) - Il titolare di una ditta di spurghi subacquei è annegato ieri pomeriggio in una vasca profonda circa 5 metri, all' interno della centrale termoelettrica Endesa di Ostiglia, nel Mantovano. La tragedia si è consumata attorno alle 16. Antonio Monteverde, 62 anni, di Brescia, titolare della «Intervent sub», si era calato nella vasca con muta e respiratore, per ripulirla da fanghi e altre incrostazioni. Un lavoro che conosceva bene, visto che da trent' anni operava nel settore ed in passato era intervenuto più volte anche alla centrale di Ostiglia, di recente passata dall' Enel all' Endesa. Ma, ieri pomeriggio, qualcosa è andato storto. L' artigiano bresciano si è calato nella vasca interrata con un' imbragatura, la muta ed un respiratore collegato con un tubo a delle bombole di ossigeno. Monteverde stava ripulendo la vasca che contiente con l' acqua pompata dal vicino fiume Po utilizzando una pompa aspiratrice: probabilmente la massa di fango e detriti gli è franata addosso strappandogli il boccaglio. Secondo una prima ricostruzione, Monteverde avrebbe fatto in tempo a dare uno strattone al cavo collegato con la superficie per segnalare che qualcosa non andava. Alcuni suoi dipendenti e qualche operaio della centrale si sono subito dati da fare per riportarlo in superficie ma Monteverde è stato estratto dalla vasca con il volto oramai cianotico. Prima i colleghi e poi i soccorritori del 118 hanno subito tentato di rianimarlo, ma è stato tutto inutile. I poliziotti del distaccamento di Ostiglia e il personale del servizio Asl di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro stanno cercando di ricostruire l' esatta dinamica dell' incidenete. E' stata disposta l' autopsia sul corpo dell' artigiano bresciano: non è escluso infatti, che l' annegamento possa essere stato preceduto da un malore. Ma l' indagine dovrà anche accertare se siano state osservate tutte le procedure di sicurezza previste per interventi del genere. Quella di ieri è la terza sciagura del lavoro accaduta nel Mantovano in meno di un mese. Luca Angelini
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